Vi capita mai di mettere il libro che state leggendo in borsa o nello zaino per portarlo con voi e al momento di tirarlo fuori scoprire che si è sgualcito? Che la copertina flessibile si è piegata? O che qualcosa si è infilato in mezzo rovinandone alcune pagine? Per me, che che vado al lavoro in treno, è un problema all’ordine del giorno. Per quanto mi impegni per starci attenta, succede spesso l’irreparabile. E quant’è triste quando accade?

Amo tantissimo i miei libri e, anche se mi piace vederli vissuti, non mi piace affatto vederli sgualciti o rovinati. Faccio di tutto perché questo non accada, con mille difficoltà, perché nella borsa ho N-mila cose (come tante donne, del resto!). Ma non sempre ci riesco, e del resto, non posso certo rinunciare a portare il libro con me.

 E poi un giorno, ricevo questo bellissimo regalo. Quando l’ho ricevuto mi sono illuminata.

Il mio nuovo Book-a-porter

Si tratta di un borsello fatto apposta per portare il mio libro sempre con me, senza che si rovini in borsa o nello zaino. Dunque, un regalo utilissimo, e poi è bellissimo! L’amica che me l’ha regalato ha scelto appositamente per me l’immagine del te, sapendo che lo amo molto. 

Inoltre, vogliamo parlare di questo? Reading is sexy! Appena l’ho visto ho pensato che ci aveva proprio azzeccato! Non pensate anche voi che leggere sia sexy?

Ho subito provato a inserirci dentro il libro che sto leggendo e, come potete vedere, è perfetto!

Mi è piaciuto così tanto questo regalo che sono andata a curiosare nel loro sito e ho deciso di scrivere questo articolo non perché me l’abbiano chiesto loro (anzi, non lo sanno nemmeno!), ma perché penso che facciano qualcosa che vale veramente la pena di essere conosciuto e divulgato. E voglio che tutti voi lo sappiate!

Tutti i loro portalibri, portatablet eccetera sono interamente fatti a mano e usano spesso materiali di recupero e di riciclo, cosa che apprezzo tantissimo. Hanno vari modelli e misure, dal portalibro classico, al porta e-reader, al porta spartiti o quadernoni! Alcuni sono dotati anche di taschine per gli occhiali o la matita (compagna indispensabile e irrinunciabile delle mie letture!)

Potete accedere al loro sito da qui. Dateci un’occhiata anche voi, ne hanno per tutti i gusti e per tutte le misure, e troverete sicuramente qualcosa di perfetto per voi! Se ne avete voglia, potete anche farmi sapere quale avete scelto. Io, nel frattempo, torno a curiosare, perché sicuramente comprerò dei portalibri di altre misure!

La parola estate evoca colori, sapori, odori… Immagini di case delle vacanze, campeggi, terrazze sul mare, sabbia, asciugamani, l’acqua che accarezza la pelle, il sole che la colora, lunghe camminate in montagna, serate a mangiare anguria con gli amici, aperitivi, gonne che svolazzano, leggerezza. L’estate è tutto questo e molto di più: è divertimento, ma anche riposo dopo un lungo anno di lavoro.

Le cose che adoro dell’estate

Non amo particolarmente l’estate, perché soffro il caldo terribilmente, ma adoro i lunghi pomeriggi sulla sdraio in riva al mare, con la brezza fresca che sale dall’acqua e mi accarezza il viso, mentre tengo tra le mani un mio adorato libro. Adoro le alzatacce all’alba per andare ad esplorare qualche nuovo sentiero di montagna, mangiare in un rifugio, con lo spettacolo delle Dolomiti davanti agli occhi e poi finire la giornata con una coperta stesa sul prato e un adorato libro tra le mani. Amo le grandi mangiate di anguria con gli amici e quel magico senso di appagamento che dona questo meraviglioso frutto che scende fresco in uno stomaco caldo. Adoro gli abiti di lino che si appoggiano appena alla pelle, accarezzandola delicatamente mentre, in una sera d’estate, passeggio in centro nella splendida città nella quale abito.

Insomma, meglio sarebbe dire che amo quasi tutto dell’estate, tranne il caldo afoso di questa zona di mondo in cui mi è concesso di abitare. Ma più di ogni cosa, amo dell’estate la libertà di non dover andare al lavoro, staccare la spina dal dovere e attaccarla ai miei amati libri. E finalmente non pensare ad altro, solo ad immergermi in nuove storie, in nuovi viaggi verso destinazioni sempre nuove ed eccitanti.

Quest’estate 2019 non fa certo eccezione e anche quest’anno mi sono goduta e mi sto godendo la mia buona dose di libri, di nuove storie che mi piacerebbe condividere con voi.

Cosa leggiamo in spiaggia?

Per quanto riguarda le letture estive, credo che ci siano due tipologie di persone. C’è chi d’estate ama leggere libri leggeri, poco impegnati, perché dopo un anno di duro e intenso lavoro tra ufficio e famiglia, non si desidera altro che qualche pagina leggera in cui perderci, senza pensare troppo. E poi c’è chi, come me, non vede l’ora che arrivino le vacanze per dedicarsi anche a qualche lettura più impegnata, dal momento che ho finalmente la testa un po’ più libera.

Dunque, ecco a voi le mie letture di quest’estate, che non è ancora finita e chissà cos’ altro ci regalerà? Accanto a ogni libro trovi il link per la relativa recensione e anche il link per l’acquisto.

Due di due di Andrea de Carlo

La storia di un’amicizia che percorre l’Italia degli anni Sessanta, Settante e Ottanta. Mario e Guido vi entreranno nel cuore e non potrete lasciarli più.

Arrivederci piccole donne di Marcela Serrano

Se da piccole avete amato Piccole Donne adorerete questa rivisitazione in chiave cilena del romanzo della Alcott. Seguirete le quattro cugine fino alla fine!

Il nome della Rosa di Umberto Eco

Un must nella nostra libreria, una storia di delitti, misteri e complotti in un’antica abbazia medievale.

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

Uno dei capolavori della Regina del giallo, che con la sua penna fine, precisa e mai volgare ci conduce in un’isola sulla quale si sono radunati dieci assassini…

La Via di Michael Puett e Christine Gross-Loh

Un manuale ricco di piccole perle che ci donano una parte della saggezza delle filosofie cinesi antiche, mostrandoci come siano applicabili alla nostra vita quotidiana anche oggi