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CONFIDENZA – DOMENICO STARNONE

Confidenza

Confidenza è un romanzo che ci mette di fronte ai limiti del nostro tempo, al nostro essere troppo legati all’apparenza e a ciò che gli altri pensano di noi. Un libro sulla mediocrità, l’arrivismo e l’ipocrisia che a volte contraddistingue l’essere umano. 

Una confidenza scomoda

Pietro e Teresa si conoscono a scuola, Pietro è un insegnante e Teresa una sua allieva, che, dopo la maturità, torna a cercarlo e i due iniziano una storia d’amore. Ma non è l’amore il protagonista di questo romanzo, bensì i segreti. Sì, perché i due hanno un rapporto burrascoso e, per tenersi insieme, decidono di farsi una confidenza, di rivelarsi un segreto scomodo, qualcosa che li fa vergognare e che vorrebbero nessuno sapesse.

Naturalmente la storia tra loro finisce, ma il segreto che Pietro racconta a Teresa, quella confidenza fatta quasi per gioco, lo perseguiterà anche dopo aver incontrato e sposato Nadia ed essere diventato una persona di un certo successo.

Maschere o volti?

Si tratta di un libro sull’importanza che riveste per noi il giudizio degli altri, sulle maschere che portiamo, sui fragili bastoni su cui spesso poggiano le reazioni.

Starnone indaga l’animo umano nella sua parte più recondita, scomoda, in accettata. Quel male che non si vede se non in alcuni fugaci attimi, attraverso veloci lampi negli occhi o labbra che si arricciano.

La storia di Pietro e Teresa è passionale, ma logorante, scavano dentro la parte peggiore dell’atro, quella che sta dietro la maschera di brav’uomo, marito dolce e professore gentile. Quel segreto perseguiterà Pietro per tutta la vita, la paura che la sua parte meschina venga a gala lo paralizza. Perché, alla fine, ciò che conta è chi siamo sotto a tutte quelle maschere. E Pietro è un uomo mediocre. E da uomo mediocre teme le conseguenza di quella confidenza. 

Mi augurai di non avere niente da occultare, ero definitivamente un brav’uomo, anche se con Teresa dovevo stare sempre sul chi vive, c’era il pericolo che intervenisse e mandasse in rovina ogni cosa come succede alle figure disegnate coi gessetti sul marciapiede quando cade la pioggia e i passanti con le scarpe mescolano colori, acqua e sporcizia.

Traspare quindi un desiderio quasi forsennato di apparire come una brava persona. Pietro sposerà una donna mediocre, o meglio, una donna che per lui si annullerà, accanto alla quale lui brillerà, in una sorta di riscatto dopo essere stato eclissato da Teresa. Nadia diventerà una donna frustrata dall’egoismo del marito e questa situazione impedirà a entrambi di avere un rapporto basato sul dialogo. E l’ombra di Teresa incombe sempre su Pietro.

Una storia che non passa

La storia è raccontata da tre punti di vista, quello di Pietro, quello di Teresa e infine quello di Emma, la figlia di Pietro e Nadia, la cui vista è annebbiata dall’amore e dalla venerazione per il padre. Devo dire che avrei trovato molto interessante avere anche il punto di vista di Nadia, forse avrebbe portato ancora più pepe in questa storia. 

Questa storia rimane dentro e spiazza, emoziona, fa riflettere. Starnone riesce a catturare la violenza emotiva con una precisione tale da lasciare senza fiato. E ci accompagna mano nella mano fino al finale, che poi tanto finale non è. 

Titolo: Confidenza

Autore: Domenico Starnone

Casa Editrice: Einaudi

Pagine: 141

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