Oggi ho il piacere di ospitare nel mio blog una persona che stimo molto e che ci regala qualche utile consiglio per gestire il panico da lezioni e compiti di matematica ai tempi del Coronavirus. Marcello è l’insegnante che tutti dovrebbero avere, penso che ci sarebbero molte meno insufficienze in matematica se più insegnanti fossero come lui! Ecco i suoi consigli.

Mi sono permesso di parafrasare, attualizzandolo ed adattandolo ai giorni nostri, il titolo di un romanzo di Gabriel García Márquez (L’amore ai tempi del colera, clicca qui per la recensione): mi è sembrato un bell’ omaggio letterario al blog che mi ospita oggi. Ovviamente non mi considero neanche lontanamente paragonabile al Nobel per la letteratura, ma vorrei ugualmente provare a darvi qualche consiglio, specialmente a chi di voi sta cercando di sopravvivere in questo periodo di didattica online

Stiamo sicuramente vivendo un periodo storico particolare, oggi non ce ne rendiamo conto, ma presto capiremo che rimarremo nella storia, tra qualche anno verremo citati nei libri di storia come “quelli vissuti negli anni del Coronavirus”, così come successe, esattamente un secolo fa, alle persone vissute durante l’influenza spagnola

Internet e la matematica ai tempi del Coronavirus

C’è, però, una grossa differenza tra noi ed i nostri alter ego di un secolo fa: INTERNET.

Ed è proprio grazie ad internet e al web che oggi si riesce a fare didattica online; anche se credo che sia stato un passaggio un po’ troppo repentino, non abbiamo avuto modo di abituarci a questa nuova didattica e così molti ragazzi (e anche molti docenti) trovano diverse difficoltà nello studio (o nell’insegnamento), purtroppo specie in materie scientifiche ed in particolare in matematica

La matematica, si sa, è da sempre la bestia nera di tanti studenti.

Io per lavoro gestisco due centri studio ed insegno proprio materie scientifiche ed indovinate un po’? La materia che crea più problemi è proprio la matematica !!! Molti pensano che bisogna essere portati per capirla, che se non si è predisposti è impossibile capire la matematica e tutto questo si è amplificato in queste settimane di didattica a distanza. I ragazzi sono ancora più demoralizzati da questa materia, ma niente paura! ecco a voi qualche utile consiglio per affrontare al meglio questa materia.

1. Il risultato non è l’unica cosa che conta

Spesso mi sento dire dai miei studenti frasi come: 

Il prof ci ha assegnato da studiare queste pagine e ci ha assegnato questi esercizi, ma io non ci capisco niente!!!

Oppure:

La prof mi ha assegnato un pagina di esercizi da consegnare domani, ma non me ne viene neanche uno!!!

Ed ecco il mio primo consiglio: non è detto che se non vi trovate con il risultato del libro, avete sbagliato l’esercizio e non avete capito niente dell’argomento. Io dico sempre ai miei alunni che non è importante il risultato, ma il procedimento; magari avete solo sbagliato un calcolo, un segno, magari solo non avete riportato un termine nell’ultimo passaggio che vi ha sballato il risultato… ma questo non significa che non avete fatto bene l’esercizio, quindi come dico sempre io: STATE CALMI, non giungete subito alla conclusione che non avete capito niente, rivedete i passaggi e, se necessario, rifate l’esercizio a distanza di un po’ di tempo su un altro foglio. In questo modo è altamente improbabile ripetere lo stesso errore.

2. Non scoraggiarsi di fronte a un argomento nuovo

In questo periodo in cui non si è in classe, affrontare un argomento nuovo, specialmente in matematica, può essere scoraggiante. Tuttavia è importante non partire subito col piede sbagliato, non pensate subito che, poiché avete sempre avuto insufficienze in matematica, sicuramente non capirete nulla del nuovo argomento. 

Provate a vederla come una sfida stimolante, innanzitutto cominciate con il vostro libro di testo e se non dovesse bastare vedete se trovate in casa altri libri che riportino quell’argomento. Potete chiedere aiuto a qualche compagno di classe, magari potete fare un “gruppo di studio online”, così da potervi confrontare l’un l’altro e insieme riuscire ad apprendere al meglio l’argomento. Se ancora non riuscite, non abbiate paura di chiedere un aiuto esterno, ci sono molti centri che offrono lezioni e consulenze online che possono aiutarvi a districarvi. 

3. I professori sono vostri alleati

In questo periodo di clausura, i vostri professori sono i vostri migliori alleati. Fate domande ai vostri insegnanti: aiutateli ad aiutarvi. Come dicevo all’inizio, anche loro magari trovano delle difficoltà con questa nuova didattica e solo sottoponendo loro i vostri dubbi ed i vostri problemi potrete risolverli insieme. 

4. Un piccolo aiutino 

Come ultimo consiglio di oggi vorrei lasciarvi il link a due siti che potrebbero aiutarvi e che troverete sicuramente interessanti.

Il primo sito che vi consiglio è: https://www.youmath.it/

Io lo reputo  un ottimo sito per le spiegazioni su ogni singolo argomento, con buoni esempi e anche degli esercizi per ogni argomento e divisi per difficoltà.

L’altro sito che vi consiglio è: https://www.matematicamente.it/

Questo secondo sito secondo me è ottimo in particolare per scaricare gratuitamente dei libri di matematica e fisica in pdf, ma soprattutto è fantastico per i ragazzi che devono affrontare l’esame di maturità, in quanto qui potete trovare tutte le prove di matematica dagli anni 60 (mi pare) in poi. 

La matematica è una pianta

Per concludere vi ricordo che come ogni altra forma d’amore, anche quello per la matematica e a maggior ragione la matematica stessa è come un fiore, come una pianta: ha bisogno di essere curata giorno per giorno ed ha bisogno di tante attenzioni quotidiane. So che molti di voi non amano la matematica (ahimè!), ma è comunque importante dedicarle un pochino di tempo ogni giorno, in questo modo non sarà più una montagna insormontabile, ma solo una piccola salita!

 

2 commenti
  1. Xxxxx
    Xxxxx dice:

    Complimenti a Marcello per questo interessante articolo.
    Condivido il tuo pensiero, a prescindere dall’ambito matematico-scientifico: “Provarci sempre, Arrendersi Mai”.

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    • Marcello Accarino
      Marcello Accarino dice:

      Ti ringrazio molto per i complimenti innanzitutto. Sicuramente la formazione e la cultura dovrebbero essere trasversali a tutti gli ambiti dello scibile: noi ci proviamo!!!

      Rispondi

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