sette sorelle

Le sette sorelle è il primo libro dell’omonima saga della scrittrice irlandese Lucinda Riley. L’idea è arrivata dalla leggenda delle sette sorelle della costellazione delle Pleiadi. Ognuna di queste donne mitologiche era una donna straordinaria, forte e unica. Da qui questa serie di romanzi, ognuno dei quali ha come protagonista una donna straordinaria. 

Pa’ Salt e il suo lascito

Siamo a Ginevra, in una bellissima villa sul lago, dove un ricco magnate ha vissuto con le sue sei figlia adottive. Pa’ Salt è morto e ora le sorelle si ritrovano di nuovo insieme nella splendida casa di famiglia. Le sorelle sono tutte molto diverse tra loro, ciascuna con caratteristiche distintive e peculiari. Portano i nomi delle stelle delle Pleiadi, la costellazione preferita di Pa’ Salt. Pa’ Salt era un uomo misterioso, di lui non si sa molto, le sorelle stesse non sanno molto di lui. Hanno tuttavia avuto una vita piena di affetto da lui e sono sconvolte dalla sua morte. Le sorelle scoprono che il padre ha lasciato lor in eredità una sfera armillare che porta, incise sui suoi anelli, delle iscrizioni in greco, una per ciascuna sorella, unitamente alle coordinate per andare alla ricerca delle loro origini. 

Perché Pa’ Salt ha scelto proprio quei luoghi per adottare le bambine? E perché proprio loro? Sono tutte domande che al momento rimangono senza risposte, ma che forse, quelle coordinate e la lettera che ciascuna delle sorelle ha ricevuto contribuiranno a dissipare il mistero.

Maia

Maia è la maggiore delle sei sorelle, la prima arrivata ad Atlantis e l’unica ad abitare ancora lì. È bellissima, ma riservata e solitaria e, come tutte le sorelle, è rimasta sconvolta dalla morte del padre. Ma sarà la prima a partire alla ricerca delle sue origini, in un viaggio che la porterà in Brasile, a Rio de Janeiro, tra una vecchia villa fatiscente e la statua del Cristo Redentore. Accompagnata dallo scrittore Floriano Quintelas, Maia cercherà di trovare a sua famiglia d’origine e perché Pa’ Salt l’abbia adottata. 

Ma è soprattutto un viaggio all’interno di se stessa quello che Maia intraprende, per ritrovare la sua vera natura e non lasciare che la paura guidi le sue scelte. Attraverso la storia di Izabela, la sua bisnonna, Maia capirà l’importanza di aprirsi alla vita e alle possibilità che offre, senza farsi sopraffare dalla paura di sbagliare o di soffrire.

Le storie

Come spesso accade nei romanzi della Riley, le storie che si intrecciano sono due, una nel presente, con Maia che va alla ricerca della sua famiglia e della sua storia, e l’altra è quella di Izabela, la bisnonna di Maia, ambientata ai tempi della costruzione della statua del Cristo redentore di Rio. La storia di Izabela è coinvolgente, ben delineata, con personaggi forti e ben caratterizzati, tiene il lettore incollato alle pagine e ha la giusta dose di fascino, suspense ed emozioni. La storia di Maia è invece un po’ più debole, a tratti forse un po’ forzata, ma tutto sommato in grado di tenere in piedi la struttura narrativa. 

La scrittura della Riley è, come sempre, molto fluida e scorrevole e ci accompagna coinvolgendoci per tutto il romanzo. Questa storia lascia tuttavia delle domande ancora senza risposta. Sarà perché dobbiamo leggere anche gli altri libri della serie per scoprirlo?

 

Titolo: Sette sorelle

Titolo originale: Seven Sisters

Autrice: Lucinda Riley

Traduzione: Lisa Maldera

Casa editrice: Giunti editore

Pagine: 560

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