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Un canto di Natale – Charles Dickens

Charles Dickens per me è sempre una garanzia, mi piace il suo stile, mi piace che i suoi libri hanno sempre una morale, mi piace la sua ironia, mi piace che i suoi libri insegnano sempre qualcosa. E anche questa volta non delude, anzi. Non pensiate che Un canto di Natale sia un libro da leggere solo a Natale, tutt’altro, il messaggio che ci dona è universale e appartiene a tutti i tempi.
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Eleanor Oliphant sta benissimo

Eleanor Oliphant sta benissimo è il romanzo d'esordio della scrittrice scozzese Gail Honeyman. Come spesso accade con gli esordi, alcuni l'hanno amato, altri l'hanno odiato, a qualcuno è piaciuto, a qualcun altro meno. A me il libro è piaciuto,  ma come ben sa chi mi segue e chi mi conosce, non sono una lettrice che ha bisogno necessariamente dell'azione e/o della suspense.
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Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde

Il ritratto di Dorian Gray non ha certo bisogno di presentazioni, è il famosissimo capolavoro dello scrittore inglese Oscar Wilde. Wilde è stato scrittore prolifico, abile e brillante conversatore, dandy ed esteta, con un umorismo insolente e a volte stravagante, che ha caratterizzato buona parte della sua produzione letteraria. Nato e cresciuto a Dublino, vinse una bora di studio per Oxford, dove si fece conoscere per il suo acume e per le sue abilità oratorie.
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A sangue freddo di Truman Capote

Pubblicato nel 1966, questo romanzo ha decretato la nascita di un nuovo stile, tanto era unico nel suo genere. Truman Capote, già famoso autore di Colazione da Tiffany, si imbatte in un articolo di cronaca che lo colpisce molto: in un villaggio del Kansas occidentale un’intera famiglia viene sterminata.
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Etty HIllesum: un’anima che può ancora insegnare molto

Etty Hillesum era un'ebrea olandese che morì a 27 anni ad Auschwitz nel novembre del 1943. Il suo diario è una delle testimonianze più belle, vere e dense di significato che io abbia mai letto.  Il diario di Etty inizia domenica 9 marzo 1941 e fino a che poté scrivere annotò ed esaminò tutto ciò che poteva: rapporti con le persone, stati d'animo, riflessioni, la situazione degli ebrei dell'epoca. Ricercò le origini della sua esistenza e trovò alla sorgente un atteggiamento verso la vita che si può definire di "altruismo radicale". 
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Frankenstein di Mary Shelley

Scritto nel 1818, Frankenstein  è ormai entrato nell'immaginario di tutti noi, soprattutto per i film che ne sono stati tratti. A conti fatti, si tratta della narrazione del mito della creazione, un'esplorazione dolorosa e partecipata della diversità e del delirio di onnipotenza. Si realizza il sogno faustiano di sostituirsi al creatore, ma quali saranno le conseguenze?